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La Donazione del cordone obelicale

Donare il sangue del cordone ombelicale alle Banche pubbliche delle staminali. non implica la manipolazione degli embrioni e che è quindi accettata dalla Chiesa Cattolica, può aiutare altreCordone ombelicale persone a guarire da gravi patologie e ad aumentare le possibilità terapeutiche. Il cordone ombelicale - che normalmente viene gettato via - contiene infatti sangue ricco di cellule staminali di tipo pluripotenti e non ancora differenziate che hanno la capacità, se impiantate in un organo, di differenziarsi e svilupparsi come quell'organo; ad esempio in caso di soggetto affetto da leucemia, possono essere trapiantate nel midollo osseo malato e permettere a quest'ultimo di rigenerarsi e riprendere a riprodurre sangue nuovo.

Come funziona
La neo-mamma deve verificare se l'Ospedale è un centro autorizzato alla donazione. In caso positivo deve dare il consenso alla donazione del sangue cordonale ed alla raccolta dei dati sanitari personali e familiari per verificare l'assenza di malattie genetiche o infettive trasmissibili con il sangue. Deve poi sottoporsi alle analisi di controllo al momento del parto ed anche dopo (6-12 mesi): un piccolo disagio per un grande gesto di solidarietà.
Come avviene la donazione
Subito dopo il parto, sia spontaneo che cesareo, quando il cordone è stato reciso, il personale abilitato effettua il prelievo del sangue in esso contenuto, in modo innocuo ed indolore. La sacca sterile contenente il sangue cordonale raggiunge entro 30 ore la Banca di Sangue del Cordone Ombelicale di riferimento; prima del congelamento vengono effettuate le sofisticate analisi necessarie per la tipizzazione HLA. I dati vengono poi inseriti in una banca dati mondiale per la verifica di compatibilità tra donatori e riceventi. La donazione è un gesto gratuito che non comporta alcun rischio né per la madre né per il neonato (il prelievo avviene dopo la recisione del cordone). Il sangue raccolto, verrà inviato alle "Banche pubbliche" e sarà a disposizione di tutti coloro che siano compatibili: si potranno così aumentare le possibilità di cura di bambini e adulti con malattie del sangue e del sistema immunitario. Il sangue del cordone ombelicale, rappresenta una risorsa preziosa ed indispensabile nei trapianti di cellule staminali.

La donazione dedicata
Se esiste un parente stretto(fratello/sorella, mamma o papà del neonato) a cui sia stata diagnosticata una malattia curabile con il trapianto di cellule staminali, la raccolta del sangue ombelicale potrà essere riservata al parente malato ed utilizzata tramite servizio sanitario. La donazione non è mai inutile: se l'unità donata non è idonea per il trapianto, il sangue cordonale potrà comunque essere utilizzato per la ricerca scientifica.

L'Associazione di riferimento in Italia è la ADISCO Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale www.adisco.it - ADISCO SEDE NAZIONALE ONLUS
c/o Fondazione PTV Policlinico Tor Vergata -Viale Oxford 81 – 00133 Roma - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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